Sulle guide turistiche Prato è la città del Duomo e del castello. Nella realtà quotidiana è uno dei distretti produttivi più importanti d'Italia, e una quota notevole di chi ci dorme non è in vacanza: è in trasferta.
Il problema della posizione
Chi viene per lavoro si trova davanti a una scelta scomoda. Dormire in centro significa avere i servizi e la vita serale, ma pagare il traffico e i parcheggi ogni volta che si deve raggiungere la zona industriale. Dormire nella zona del Macrolotto significa il contrario: comodo per gli appuntamenti, ma la sera non c'è niente intorno.
La posizione di Via Adriano Zarini risolve questo compromesso: è in zona centrale, a poco più di un chilometro dal centro storico, e a una decina di minuti in auto dalla zona industriale del Macrolotto. Si va agli appuntamenti la mattina e si cena in centro la sera, senza cambiare base.
Cosa serve davvero in trasferta
Chi viaggia per lavoro con una certa regolarità sa che le cose che contano sono sempre le stesse quattro. Il parcheggio: negli appartamenti il posto auto è riservato, gratuito e dentro la proprietà. Il wi-fi: connessione veloce, utilizzabile per lavorare e per le videochiamate.
La cucina: piano a induzione, microonde, utensili e macchina del caffè, che su una trasferta di più giorni significa non dover cenare fuori tutte le sere. E la lavatrice, che in Paradise Apartment c'è: per chi si ferma una settimana, cambia la valigia.
Il resto delle ore
Una trasferta non è fatta solo di riunioni. Il centro storico è a una ventina di minuti a piedi, e una passeggiata serale fra Piazza del Comune e il Duomo è il modo più semplice per non passare la sera in camera. Per chi resta il fine settimana, Firenze è a pochi minuti di treno.
E in entrambi gli appartamenti, alla fine di una giornata lunga, c'è la vasca idromassaggio in camera.
Soggiorni lunghi
Per chi si ferma una settimana o più, la differenza fra una camera e un appartamento si sente su tutto: poter fare la spesa e cucinare, avere un tavolo su cui lavorare, disporre della lavatrice. Sono le cose che a giorno tre smettono di essere un dettaglio.
Anche l'aspetto economico gioca: su soggiorni lunghi, non dover cenare fuori tutte le sere incide in modo evidente sul totale della trasferta.
Gli orari
Il check-in si effettua in autonomia dalle ore 16:00 e il check-out è previsto entro le ore 10:00. Per chi ha appuntamenti di prima mattina, uscire alle otto senza dover consegnare chiavi a mano è un vantaggio pratico.
La tassa di soggiorno prevista dal Comune è di 1,50 euro a persona per notte. Per le trasferte di lavoro conviene tenerne conto in fase di nota spese.
La sera, se non avete voglia di uscire
Non tutte le trasferte hanno l'energia per una cena fuori. Entrambi gli appartamenti hanno la cucina attrezzata, la Smart TV da 55 pollici con Netflix e il wi-fi veloce: una serata in casa, dopo una giornata di appuntamenti, è un'opzione reale e non un ripiego.
E se la giornata è stata lunga davvero, in camera c'è la vasca idromassaggio. Non è il primo criterio con cui si sceglie un alloggio di lavoro, ma è quello di cui alla fine si parla di più.
Parcheggio incluso e self check-in
Il posto auto è riservato e gratuito dentro il resede della proprietà, e il check-in si fa in autonomia a partire dalle 16:00.